Lo stesso argomento in dettaglio: Palmarès dell’Associazione Calcio Milan. Lo stesso argomento in dettaglio: Tifoseria dell’Associazione Calcio Milan. Di seguito l’elenco delle 102 leggende rossonere inserite sul sito ufficiale del Milan. Roma (dovuto alle comuni simpatie politiche delle tifoserie), deterioratosi nel 1987 a seguito di incidenti con conseguente sconfitta a tavolino e squalifica del campo di San Siro seguiti, 2 anni dopo, dalla morte del tifoso romanista Antonio De Falchi. E, tornando al caso particolare della Serie A, Ottavio Bianchi, ex tecnico di Napoli, Roma e Inter, ha affermato: «Un allenatore non incide così tanto in Serie A. L’importante è avere a disposizione buoni giocatori. Nella massima serie conta molto di più la società». È il caso della scelta delle t shirt calcio personalizzate della Sol’s per bambino dal taglio moderno, molto apprezzato anche dalle squadre nazionali, con scollo a V e dettagli in contrasto sul collo, in cui il logo è ricamato sulla manica destra.
Silvio Berlusconi, sono stati avvicinati alla destra. Il massimo dirigente più longevo nella storia del club è stato Silvio Berlusconi, proprietario del Milan per 31 anni, dal 20 febbraio 1986 al 13 aprile 2017, e presidente per 20 anni. Venticinque personalità affiliate al Milan sono membri della Hall of Fame del calcio italiano: Roberto Baggio, Paolo Maldini, Franco Baresi, Andrea Pirlo (categoria Giocatore italiano), Massimiliano Allegri, Giovanni Trapattoni, Arrigo Sacchi, Fabio Capello, e Carlo Ancelotti (categoria Allenatore italiano), Gianni Rivera e Paolo Rossi (categoria Veterano italiano), Silvio Berlusconi e Adriano Galliani (categoria Dirigente italiano), Marco van Basten, Ronaldo e Ruud Gullit (categoria Giocatore straniero), Luigi Radice, Giuseppe Viani, Giovanni Mauro, Giuseppe Meazza, Vittorio Pozzo, Ferruccio Valcareggi, Nereo Rocco, Nils Liedholm e Cesare Maldini (categoria Riconoscimenti alla memoria). A livello individuale, il giocatore con il maggior numero di presenze in rossonero è Paolo Maldini, con 902 partite disputate in 25 stagioni dal 1984 al 2009. Seguono Franco Baresi (719 presenze, 20 stagioni), Alessandro Costacurta (663 presenze, 21 stagioni), Gianni Rivera (658 presenze, 19 stagioni) e Mauro Tassotti (583 presenze, 17 stagioni). Al padre Franco Sensi subentra la figlia Rossella, che si ritrova in una situazione difficile, poichè la società è fortemente indebitata.
Il primo presidente della società rossonera fu Alfred Edwards, uno dei soci fondatori del club. Infatti, l’Arsenal è il club che ha giocato più stagioni consecutive in Premier League con 93 stagioni tra il 1919 e oggi. Milan 2 Champions League in campo e altrettante in panchina. Berlusconi è anche il patron più vincente per trofei: sotto la sua gestione il Milan si è laureato 8 volte campione d’Italia, 5 volte campione d’Europa e ha conquistato 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa del mondo per club; ha inoltre vinto 7 Supercoppe italiane, 5 europee nonché una Coppa Italia, per un totale di 29 trofei ufficiali in 31 anni (26 dei quali durante i 20 anni di presidenza). Altri due calciatori rossoneri non italiani hanno conquistato la coppa del mondo con le rispettive nazionali: il francese Marcel Desailly (Francia 1998) e il brasiliano Roque Júnior (Corea del Sud-Giappone 2002). Gli olandesi Marco van Basten e Ruud Gullit si sono imposti nel campionato europeo di calcio di Germania Ovest 1988, i francesi Theo Hernández e Mike Maignan hanno vinto la UEFA Nations League nel 2021 mentre gli statunitensi Sergiño Dest nel 2023, Christian Pulisic e Yunus Musah nel 2024, hanno vinto la CONCACAF Nations League.
Sotto la sua guida la squadra vinse 8 trofei: 1 scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana, 2 Champions League, 2 Supercoppe UEFA e 1 Coppa del mondo per club. Nel biennio 1989-90 il Mago di Fusignano condusse il Milan alla conquista di 2 Coppe dei campioni, di 2 Coppe Intercontinentali e di 2 Supercoppe UEFA. Siviglia sono gli unici gemellati con quelli del Milan; quest’ultimo è nato durante la finale di Supercoppa UEFA 2007, disputata 3 giorni dopo la morte del giocatore sivigliano Antonio Puerta. A Firenze, durante le giornate di CalcioExpo, i vincitori riceveranno il premio dalle mani del fondatore del nostro sito, Carlo Pallavicino”. A loro volta i tifosi milanisti chiamavano i cugini nerazzurri baùscia, termine milanese che significa gradasso, essendo allora la tifoseria nerazzurra composta perlopiù dalle classi medie e altolocate. La società, nonostante il passaggio di proprietà, non navigò in buone acque e fu quindi acquistata dall’ex portiere Giovanni Pascarella, che al termine della stagione cambiò il nome in Caserta Calcio.
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